martedì 8 aprile 2008

Ivo al Forno Antico


Piccola anticipazione : i nuovi interni del Ristorante Cesira.





UPDATE dell'update:

Luglio 2010 : Dario e Cesira hanno riaperto poco più in là. Il locale si chiama 'Cesira' ... e sarà sicuramente meta di una prossima uscita della famiglia Grassi! A risentirci

Qui il post della nostra visita al Ristorante da Cesira

UPDATE:

ormai è certo.
IVO ha chiuso.
Questa estate (2008) abbiamo provato a prenotare ma il numero risultava inesistente. Abbiamo telefonato all'APT, chiesto in giro ... non abbiamo capite il perchè o il per come ma IVO ha chiuso definitivamente i battenti.

Al suo posto non c'è nulla. E' tutto chiuso....
Se qualcuno sa qualcosa si faccia vivo...
Recensione fatta da Chiara sul Mangione.it ...

Cena di Sabato 15 Aprile 2006

Sono trascorsi ormai trent’anni da quando il nonno acquistò un appartamentino a Clusone, in Val Seriana, dove riunire i due figli, le loro famiglie ed i nipoti, tra cui appunto io… Ora il nonno non c’è più, ma la casa, ormai meta di qualche week end e di brevi vacanze estive, resiste e per ora non è ancora stata venduta, per fortuna mia che ho deciso di trascorrervi la scorsa Pasqua con mio marito.

Ed ogni volta che torno a Clusone è impossibile resistere alle prelibatezze di “Ivo al Forno Antico” al Passo della Presolana, a pochi chilometri da casa, come al solito prenoto, il solo pensiero mi stuzzica l’acquolina… Ivo arriviamo!
Il locale, di impostazione piuttosto classica e semplice, non è cambiato da anni: alcuni tavoli quadrati da poter unire o meno a seconda del numero dei commensali e quattro tavoli rettangolari con seduta a panche (schienale alto) in corrispondenza delle finestre luminose, sul cui davanzale interno sono riposti elementi decorativi a seconda della stagione (dai cesti con frutta o verdura alle bottiglie con tulipani freschi), in tutto circa sessanta coperti.

Ad accoglierci con l’immancabile “Tutto bene ragazzi?”, nonostante il passare degli anni, è la proprietaria Cesira, il cui marito in cucina si diletta a sperimentare sempre nuovi piatti in alternativa ai più che collaudati cavalli di battaglia.

La scelta è sempre difficile, date le molte possibilità sia a base di carne che di pesce.
Decidiamo di optare per un menu a base di carne a cui abbiniamo un “Calepino – Riserva 2000”, un Valcalepio Rosso D.O.C.
Finalmente arrivano gli antipasti, (altrimenti il buonissimo pane cotto nel forno a legna sarebbe finito!), ben serviti in due ampi piatti piani.

Mio marito inizia con un ricco piatto di Culatello di Zibello, salame felino e parmigiano reggiano accompagnato da qualche goccia di aceto balsamico, io con il tradizionale “Antipasto rustico” composto da un assaggio di polenta calda con funghi, una bruschettina al pomodoro, una fetta di frittata con le verdure e diversi ottimi salumi tra cui lardo, coppa, speck, bresaola e del salame a pasta grossa.
Come inizio non c’è male, per un totale di 26,00 euro.

Proseguiamo rapidamente con i primi, anche questi ottimi come sempre, che ci vengono portati in due larghe fondine di porcellana bianca.
Massimiliano si gusta i soliti “canunsei” alla bergamasca, ravioli fatti in casa con farcia di carne, conditi con abbondante burro fuso, salvia, tocchetti di pancetta croccante e piccoli cubetti di crosta di parmigiano soffritti e dorati. Impossibile resistere a questi ultimi che gli rubo dal piatto con goduria.
Io invece rinuncio alle consuete foiade (pasta all’uovo fatta in casa, tirata piuttosto spessa e tagliata irregolarmente) con funghi ed opto per dei ravioli di magro conditi con burro e tocchetti di asparagi: direi scelta azzeccata, meglio sperimentare nuovi sapori.
Ora sì che la fame è stata domata, per un totale di 18,00 euro.

Continuiamo con i secondi, solitamente accompagnati da polenta, che spaziano dalla carne cucinata alla griglia, arrosto o in umido, alle portate di pesce, a dir la verità mai assaggiate.
Mio marito addenta delle discrete costolette di agnello alla griglia con contorno di patate al forno, io invece decido di prendermi una pausa.
Piatto senza infamia né lode, per un totale di 15,00 euro.

Finalmente i dolci, rigorosamente fatti in casa e a cui “Ivo” si dedica con particolare cura e dedizione: dalle immancabili torte alla ricotta o alle noci e amaretti, ai dolci al cucchiaio (tra cui il leggero semifreddo al torroncino con uno scenografico “gomitolo” di caramello adagiato sopra o il tortino paradiso con cuore di mele).
Massimiliano ordina una grandiosa panna cotta, questa volta servita in un ampio bicchiere a calice, posta sopra una crema piuttosto densa e gelatinosa di fragole e sulla cui sommità è sbriciolata della meringa, divina.

Io invece mi gusto una mousse ai tre cioccolati (i tre gusti sono serviti a strati) adagiata su una delicata crema di vaniglia, che piacere…
Indimenticabili, per un totale di 12,00 euro.
Concludiamo con caffè e conto, per un totale di 88,00 euro.

Ci congediamo dalla signora “Ivo” congratulandoci come al solito per la bontà dei piatti; mentre le auguriamo una “Serena Pasqua”, le chiediamo se per caso abbia ancora qualche posto disponibile per le festività.
“Mi dispiace”, ci risponde, “siamo già al completo”.
La nostra, a dire il vero, era semplice curiosità nei confronti di quello che, tra tutti i locali visitati, rimane per noi uno dei migliori in termini di qualità e servizio.
Prezzo a persona: 40,00

Ivo al Forno Antico
Via Cantoniera,
24020 Castione della Presolana (BG)
Telefono: 034632002

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Buonasera, so qualcosa di Ivo. Non è morto, ha solo cambiato locale ed ora gestisce il ristorante Osteria dei Giorni a Dorga in via Donizetti.
Ciao e buona venuta in montagna.

Anonimo ha detto...

Quello che dice anonimo è falsissimo!!! Dario e Cesira (i fantastici gestori di Ivo) non hanno mai gestito il ristorante Osteria dei Giorni... quella è solamente una brutta copia!!! Da pochi giorni invece è possibile gustare ancora i favolosi piatti di Dario al nuovo ristorante 'Cesira' sempre al passo della Presolana... circa 300 mt più avanti (appena passato il passo).

Saluti e buon appetito!!!!
Elena.

MassiGrassi ha detto...

Elena infatti!

Proprio in questo weekend ho mandato i suoceri a controllare. Sono già aperti ma ancora in fase di ripartenza e mi dicono già pieni per le prossime settimane. Grandissimi!

A presto per una recensione .

Anonimo ha detto...

Siamo proprio ora da cesira ! Poi vi raccontiamo

Massi e chiara

MassiGrassi ha detto...

solo per ricordare che qui c'è la nostra recensione: http://chiaraemassi.blogspot.com/2010/08/ristorante-cesira-castione-della.html

Anonimo ha detto...

massigrassi parli di cesira come se fosse la tua amante ristorante bello ma niente di eccezzionale

MassiGrassi ha detto...

ah ah Anonimo, che commento cretino.

p.s.
"eccezionale" si scrive con una "z"