giovedì 10 dicembre 2009

Alba bellissima a Milano


Alba bellissima a Milano
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Colori fantastici oggi per l'alba a Milano. Anche qui foto di un'alba da fotografare.

Avete notato come oggi a Milano da qualsiasi parte la si guardi potete vedere almeno un paio di gru all'opera ?

Da Milano da bere a Milano in costruzione ?


venerdì 4 dicembre 2009

ICT & Expo 2015: tavola rotonda a Palazzo Serbelloni

ICT & EXPO 2015 : innovazione e sostenibilità

L'evento è stato organizzato da DataManager in partnership con CapGemini e con il patrocinio di Assintel e Expo 2015 SpA, giovedì 3 dicembre nella splendida sala Bracco del Palazzo Serbelloni a Milano.
Tema ? Principalmente come l'ICT può contribuire allo sviluppo del tema dell'Expo meneghino, che ricordiamo è "Nutrire il pianeta, energia per la vita".

Si parte subito con un paio di notizie negative, l'attesa partecipazione di Lucio Stanca all'evento è saltata così come la moderazione da parte di Oscar Giannino, impegnato nella registrazione del programma di Bruno Vespa.

Il super amministratore di Expo 2015 ha inviato un video intervento di pochi minuti in cui centrava il focus su come si sua intenzione spingere l'expo anche come evento mediatico, dall'uso della televisione a quello delle nuove tecnologie di comunicazione come tour virtuali, siti specializzati e tutto quello che la telefonia mobile potrà inventarsi. Insomma una esposizione univeralie a tutta tecnologia secondo Stanca.

La palla passa poi al presidente di ASSINTEL Giorgio Rapari che presenta subito il conto a Stanca: fidarsi è bene ma sicuramente non faremo atti di fede. E quindi finchè la struttura di Stanca non toglierà il velo sui dettagli degli investimenti e delle direzioni per l'ICT il tutto rimane un po' in aria. Rapari ricorda poi come ad esempio la rete dei tabaccai oggi sia stata informatizzata (anche a forza) e che quindi potrà prestarsi a servizi di ticketing o quant'altro con una capillarità mai vista in precedenza.

Raffaella Poggio, responsabile marketing di CapGemini Italia, introduce sul palco il Membro del Board of Directors di CapGemini Gruppo, Pierre Hessler. Hessler è anche autore della ricerca Technovision di CapGemini con cui cercano di anticipare le tecnologie emergenti andando a parlare con i loro grandi clienti.
Hessler con un discorso molto diretto e sentito propone 4 punti di analisi sulla realizzazione dell'Expo in ambito ICT:
1) l'organizzazione: devo fare qualcosa oggi che sicuramente nel 2015 sarà superato, devo trovare un livello di flessibilità elevato e scegliere solo all'ultimo momento utile su cosa puntare
2) progetto gigante: si aspettano 22 milioni di visitatori per gli eventi fisici ma possiamo pensare che saranno milioni quelli che usufruiranno dei servizi online. Attenzione poi che gli standard ICT all'interno delle corporate sono almeno un paio d'anni indietro rispetto agli standard a cui siamo abituati a casa. Quei milioni di utenti vorranno utilizzare l'ICT con gli stessi standard che usano a casa.
3) contenuti: fare dell'expo un mega laboratorio per qualsiasi tecnologia o aspetto organizzativo o prodotto nuovo.
4) sostenibilità: ma il software che si svilupperà potrà essere utilizzato alla fine dell'evento ? Progettare oggi con lo sguardo proiettato a 30 anni da oggi, non solo al 2015.

Sono così terminati i singoli interventi ed inizia una tavola rotonda, in cui purtroppo alla fine ognuno farà un mini intervento senza costruire una discussione vera e propria.
Inizia il professore del Politecnico di Milano, Maurizio Decina.
Il professore ci racconta come non possiamo fare a meno di una strategia e di una evoluzione della rete in fibra ottica nel nostro Paese. Come l'ICT dovrà supportare l'expo ? ad esempio trovando una soluzione all'identificazione dei 22 milioni di visitatori che arriveranno e che vorrano utilizzare i vari servizi di connessione (ma che necessitano di una identificazione precisa anche per la legge Pisanu).

Finalmente prende la parola il Direttore ICT di Expo 2015 SpA: Enrico Frascari.
Ci spiega come il progetto dell'Expo abbia diversi obiettivi temporali: il prima, il durante l'evento, il post evento e l'operatività da subito. Insomma l'ICT in tutte le fasi ma con obiettivi e respiro progettuali differenti. Ricorda anche come la società Expo sia una startup e come quindi ci voglia tempo per organizzare e far partire i vari progetti.
Si dice aperto a valutare e raccogliere i suggerimenti e le idee che possono nascere all'interno dell'ecosistema pubblico - privato che si sta formando attorno all'Expo.

Mario Mella CTO di Fastweb pone l'accento su come l'Expo possa essere una opportunità per far crescere la cultura ICT dell'Italia. Oggi, ricorda, 1 famiglia su 2 non ha un computer in casa. Che l'Expo sia la molla per innovare la cultura dell'IT.

Ruben Razzante, professore di diritto dell'Informazione e del prodotto culturale dell'Università Cattolica di Milano, si concentra sul fatto che ci voglia una chiara definizione degli obiettivi, un forte livello di collaborazione con tutti gli attori e quindi una ricerca dei fondi massiccia.
Ci vuole insomma una forte strategia accompagnata da una gestione delle operations come si deve.

Gianfranco Dioguardi, Professore Ordinario di Economia e Organizzazione Aziendale del Politecnico di Bari, da buon cattedratico si concentra più sulle domande che sulle risposte. Come l'ICT può essere utile al tema dell'Expo ? Impresa rete, evoluzione organizzativa, ma le PMI sono oggi pronte ? Come Milano si proietta nel mondo ?

Prende la parola Andrea Rangone , Professore Ordinario di Strategia di Impresa del Politecnico di Milano, che subito evidenzia come era da tempo che non si parlava di ICT e di investimenti in ICT in questo modo così positivo. Fuoco di paglia o cambio di rotta del sistema Paese ? ma come possiamo concretizzare tutte queste idee ? sicuramente coinvolgendo i settori in cui siamo i primi al mondo: mobile, fashion, design ad esempio.

Fiorella Operto, Cofondatrice della Scuola di Robotica di Genova (qui in un interessante articolo di wired.it ), si preoccupa del tema principale dell'Expo: dar da mangiare al Pianeta. Ed allora applichiamo l'ICT in questo campo. In europa le grandi aziende dell'alimentare sono molto innovative (tutte non italiane) ma le piccole invece sono ancora molto indietro. Che l'Expo sia una grande laboratorio per far partire esperimenti e trovare soluzioni che poi possano essere replicate in altre situazioni in giro per il mondo. Facciamo si che i visitatori possano vedere le soluzioni applicate e dire bravi, questo si che funziona, ora possiamo esportarlo nel nostro paese.

Conclude Giancarlo Livraghi, studioso di comunicazione che centra subito il punto fondamentale. Ma cosa sta percependo la gente di questo Expo ? Secondo Livraghi la percezione è negativa, ma ancora recuperabile. Bisogna però fare in fretta. Poi suggerisce un obiettivo per l'Expo: costruire un fulcro culturale e per farlo bisogna andare controcorrente e trovare le soluzioni che gli altri non hanno potuto o voluto applicare. Parlare poi sempre dell'ICT in termini umani ed umanistici perchè dobbiamo ricordarci che siamo la culla del Rinascimento e che possiamo veramente insegnare oggi come le tecnologie possono essere al servizio dell'uomo e non il viceversa.

Qualche mia considerazione:
1) siamo ancora un po' indietro per capire quali tecnologie e quali progetti IT partiranno con l'Expo. Forse la stessa tavola rotonda fatta tra un paio di mesi sarebbe stata più pregna di significato.
2) non lo so quanto le PMI davvero possano essere protagoniste. La mia paura è che alla fine saranno i grandi mostri sacri dell'IT italiano a condurre il gioco. Spero di essere smentito dai fatti.
3) Bella l'idea di pensare l'Expo come un nuovo guizzo culturale per far ripartire una sorta di neo Rinascimento condito con tutte le nuove tecnologie al servizio del business.

Chissà ... non ci resta che rimanere sintonizzati ed aspettare di conoscere i dettagli.

Photo by eraritjaritjaka

venerdì 20 novembre 2009

Tram Sirio - Sirietto : il peggiore tram di tutti i tempi

Photo by Ambrosiana Pictures

Chi deve prendere i mezzi pubblici a Milano avrà sicuramente una serie di aneddoti e storie fantastiche da raccontare. Nel folklore meneghino però sono entrati di diritto (negativo s'intende) anche i tram verdi e giallo sporco denominati Sirio e Sirietto (wikipedia) .

Questi sono tram moderni, prodotti dall'Ansaldobreda e disegnati da Pininfarina, snodati ed in teoria dotati dei miglior comfort ... peccato però che:

1) ci sono i finestrini chiusi ermeticamente perchè c'è l'aria condizionata, risultato ? D'estate un freddo porco ed una puzza nauseabonda (con quella sensazione di umidiccio da bagno pubblico). D'inverno una caldazza tropicale e sensazione claustrofobica.

2) hanno pensato bene di mettere i reggi mano ad altezze vertiginose. Solo chi supera il metro e settantacinque può riuscire ad appendersi. Tanto poi ne hanno messo in tutto una ventina (e stiamo parlando di un tram che supera i 25 metri). Trovare un mezzo di ancoraggio diventa il tema dominante della vita del cittadino sul tram al mattino, anche perchè il fatto di essere così aereodinamico e snodato lo porta ad essere totalmente instabile e tra le frenate e le ripartenze se non sei ben ancorato puoi prenotare già un posto al Galeazzi per curarti le ossa rotte (le tue o quello del vecchietto seduto su cui sei piombato a peso morto).

3) il pavimento nelle giornate di pioggia diventa una pista di pattinaggio su ghiaccio (ho visto più di una persona fare in scivolata tutto lo spazio dove ci sono i sedili laterali ed essere preso al volo da qualche buona anima prima di schiantarsi).

4) i sedili sono anch'essi studiati per giganti (oppure la seduta orizzontale è troppo lunga, fate voi). Lo spettacolo di donne più o meno anziane che non toccano con i piedi per terra quando sono sedute non è da inserire tra le meraviglie per il turista in visita a Milano.

5) l'ATM poi ci ha messo del suo e spesso l'unica macchina timbra biglietti (funzionante o abilitata anche per i biglietti e non solo per gli abbonamenti) è posizionata all'ingresso della prima porta con il risultato che chi sale dalle porte centrale deve risalire il tram come un salmone e rischiare l'osso del collo per la mancanza di appigli.

6) il rollio, l'aria senza ossigeno e la puzza fanno si che regolarmente mi venga una nausea fortissima e che non riesca a più a leggere durante il tragitto per andare al lavoro (cosa a cui ho ovviato mettendo su ipod audiolibri oppure le puntate di Tutto Esaurito di Radio105).

Non ho dubbi, (e non sono il solo) questi sono i peggiori tram mai progettati dall'uomo moderno !

E non riesco proprio a capire come possano avere tutto sto mercato (Firenze, Bergamo etc...).

martedì 10 novembre 2009

Stasera formaggi


Stasera formaggi
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Stasera di secondo via con i formaggi: raspadura, branzi, grana 22 mesi, pecorino giovane toscano. Accompagnati da una salsa di fichi e un Montepulciano d'Abruzzo mai provato.
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mercoledì 4 novembre 2009

Trattoria Il Castello - Gudo Visconti

Domenica 1 novembre la famiglia Grassi al completo si è decisa alla classica gita fuori porta per magnare. Destinazione ? Gudo Visconti (qui i riferimenti wikipedia).

Proprio nella piazza del paese è presente una delle trattorie di una volta: la Trattoria Il Castello.

L'ambiente è un po' quello della vera trattoria milanese di una volta, un po' bar per gli amici del Paese per discutere di calcio e politica ed un po' ristorante alla buona. Sul tavolo come da tradizione ci sono già le cipolline sott'aceto fatte in casa.

Noi ci accomodiamo e subito le cameriere si interessano sulla sistemazione del bimbo. Gentili e premurose, mi piace.

Poi arrivano gli antipasti con i salumi: un piatto di coppa e salame ed un piatto di bresaola e lardo ed una pirofila di insalata russa. Noi doppiamo con un piatto extra di coppa (buonissima) mentre il salame era molto giovane e per questo leggero. Il resto buono.

Dato che siamo rompini a tutti gli effetti ci facciamo portare una scodellona di cotechino con le lenti come aggiunta all'antipasto, mentre il cucciolo di 2 anni e mezzo mangia una bistecca di vitello alla griglia con le patatine fritte (pessime per la verità, ma insomma si sono ordinate solo per il piccolo).

Il cotechino è fantastico e le lenti mi dicono gli altri commensali essere molto saporite.

Arriviamo ai primi : un piatto di riso con i funghi (e fagioli!) ed uno di tagliatelle al ragù.
Insomma, le tagliatelle secondo me erano troppo cotte, altri dicono che essendo fatte in casa erano giuste così. In ogni caso tutto sulla sufficienza.

Spazzoliamo tutto e mentre il cucciolo gioca con i suoi Lego ed aspetta una coppa di gelato, ordiniamo i secondi: cassoeula, polenta con lo zola e grigliata di salsiccia.

La cassoeula non è grassissima ma sembra piuttosto importante , la polenta è servita caldissima con una bella fetta di zola su un piattino a parte così ognuno decide in autonomia quantità e modi. La salsiccia è abbastanza saporita e cotta al punto giusto.

Infine i dolci fatti in casa : tiramisù e crostata di prugne. Buoni anche se non eccezionali.

Vino: un barbera del pavese discreto e, purtroppo, un pessimo spumante dolce per il dessert.

Il tutto per 30,00 euro a testa (senza conteggiare il bimbo). Fantastico, un rapporto prezzo qualità eccezionale e che non si trova in alcun ristorante in Milano città.

L'ambiente è divertente ed il servizio caloroso. Nella bella stagione si mangia nel cortile .

Raccomandatissimo!





Trattoria Il Castello

Via Fiume, 5 - 20088
GUDO VISCONTI (MI)

tel: 02 9440531

Influenza A finalmente una vera informazione

Ormai l'informazione italiana sull'influenza A è veramente ad un livello imbarazzante.

Già da tempo seguo su friendfeed e sul suo blog, Daniele Aprile, e devo dire che è di una chiarezza e completezza fantastica. Qui l'ultimo post sul vaccino per l'influenza.

Da leggere e prendere appunti.

mercoledì 14 ottobre 2009

Auguri Lulù


43 anni .

Oggi mia sorella Lucrezia avrebbe compiuto 43 anni.

Proprio in questi giorni mi è capitato di leggere il post eletto come Post dell'Anno ai Macchianera Blog Awards 19 marzo, la festa di mio papa’. Un post che nessuno leggera’ fino in fondo. Peccato. in cui una figlia scrive al proprio padre scomparso l'anno prima.
Bello e commovente, leggetelo magari in una giornata di sole come questa, in modo da attenuare la tristezza che può nascere in voi. In me ha riportato alla memoria gli ultimi momenti di vita di mia sorella e tutte le cose che avrei volute che lei condividesse con me in questi anni.

Al primo posto in assoluto c'è la nascita di Lorenzo Augusto.

Anzi forse è davvero l'unico rammarico profondo: avrei voluto che Lulù vedesse nascere e crescere la piccola belva, avrei voluto che insegnasse al piccolo come essere felice delle piccole cose e come riuscire a trasmettere a chi ti sta vicino la voglia di vivere così come lei ha fatto nella sua vita. Onestamente non penso di poterlo fare io così bene come l'avrebbe fatto lei. E questo un po' incrina il mio cuore.

Per il resto urlo un fortissimo Buon Compleanno Lulù sicuro che anche da lassù tu possa sentirmi.

martedì 6 ottobre 2009

Duomo di Milano sponsorizzato


Duomo di Milano sponsorizzato
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Non so a voi, ma a me la pubblicita' sul Duomo non piace proprio.

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martedì 15 settembre 2009

Uso improprio delle mail, lista Bersani PD Circolo Fontevivo


Ormai da parecchio tempo ricevo saltuariamente mail indirizzate al mio omonimo ex Sindaco di Fontevivo (sfera PD).

Ogni volta ho risposto al mittente che stavano sbagliando persona ed ho cancellato il contenuto delle stesse.

Oggi, 15 settembre, nel giorno del congresso locale del PD di Parma ricevo una mail dal segretario di un circolo locale con oggetto "ipotesi lista Bersani". Tanto per non sbagliare il personaggio ha indirizzato la mail a 4 combinazioni di nome . cognome e gmail.com e gmail.it .
In allegato le varie ipotesi delle candidature da proporre al congresso per la mozione Bersani con i vari commenti del caso.

Non ho idea se queste liste siano da considerarsi come materiale riservato o meno, non è questo il punto. Il punto è che questo incidente è sintomo di una cultura informatica pressochè nulla e di una leggerezza nel gestire questi temi che sinceramente mi lascia basito.

Mi chiedo se la stessa mancanza di riservatezza (e professionalità) si manifesti anche in altri contesti ben più importanti. Che tristezza, forse prima di lanciarsi nell'utilizzo di strumenti che si conoscono così poco bisognerebbe farsi raccontare dai propri figli o nipoti come funzionano.

Ho risposto al personaggio in questo modo :

Buongiorno.

Come ho evidenziato più volte rispondendo ad altre mail arrivate al
mio account di posta, non sono il Massimiliano Grassi ex sindaco di
Fontevivo.

Oggi però avete raggiunto il fondo. Se ho ben capito lei è il
coordinatore locale del PD ed invia le candidature per i
rappresentanti al congresso nazionale via mail senza conoscere
esattamente l'indirizzo mail del destinatario ? ha infatti inviato la
mail a : grassi massimiliano at gmail.it, grassi massimiliano at
gmail.com, massimiliano grassi at gmail.it, massimiliano grassi at
gmail.com.

Ma le sembra una cosa normale ?

A mio avviso è un segno lampante di poca cultura informatica e di
pericolosa disorganizzazione .

Mi chiedo infatti come può condurre semplici attività amministrative
al giorno d'oggi se non conosce un minimo di etichetta nell'uso degli
strumenti informatici.

Come tenutario di un blog le dico già che parlerò di questo
increscioso incidente in un mio post e mi riservo di contattare le
varie testate giornalistiche locali.

Distinti saluti
Naturalmente non pubblicherò le candidature.

Vi terrò aggiornati sugli eventi.

Se ne parla anche qui su wittgenstein e qui su FF

AGGIORNAMENTO:

La persona in questione ha risposto alla mia mail chiedendo scusa dell'accaduto.
Purtroppo, per quanto mi riguarda, è la prima volta che scrivo a questo indirizzo ... e non conoscevo bene il suo indirizzo.
Proprio è questo il punto, non ho mai pensato che ci fosse una qualche malizia in quest'incidente, ma proprio la spiegazione supporta la mia tesi: non si conosce come utilizzare i nuovi strumenti IT.

Se non conosco un indirizzo o provo ad inviare un primo messaggio per vedere se è quello corretto oppure chiamo la persona e chiedo espressamente non provo a caso tutte le combinazioni ...

lunedì 14 settembre 2009

Pizza a forma G (come Grassi)


Pizza a G
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Al cucciolo piace la pizza e quindi via con gli esperimenti, qui Pizza a forma di G come Grassi e pizzette varie, alcune con la mozzarella altre con la crescenza.

martedì 8 settembre 2009

lunedì 31 agosto 2009

Vacanze 2009 - il mare a Marotta


Anche quest'anno abbiamo preferito optare per una vacanza all'insegna del relax e della vita di mare, la scelta è caduta su Marotta e sull'hotel Imperial.

Marotta è una cittadina in provincia "di Pesaro e Urbino il cui territorio è ripartito in tre comuni: Mondolfo, Fano e San Costanzo. La spiaggia di Marotta rientra tra le spiagge Bandiera Blu d'Europa. - fonte wikipedia".

L'hotel che abbiamo scelto è situato proprio a ridosso del mare, basta attraversare la strada e si è sulla spiaggia privata, in una zona pedonale a circa 15 minuti a piedi dal centro di Marotta (una sera ci siamo avventurati con il cucciolo sul passeggino). Partiti di mattina presto a Milano siamo arrivati in hotel ad un orario non semplice, 10.30 - 11.00 ma nonostante ciò la nostra camera era già pronta e l'accoglienza è stata cordiale e professionale.

L'albergo è di ottima qualità e gestito in modo molto ottimale.

Partiamo con i punti a favore:
- doppi vetri alle finestre (alle spalle c'è la ferrovia)
- aria condizionata ben funzionante e all'occorrenza si può usare solamente il ventilatore a soffitto
- camera molto ampia
- pulizia accurata (ed in luogo di mare non è sempre così facile)
- servizi professionali in ogni occasione
- Cucina e colazione molto buona.

Mi fermo un secondo sull'aspetto cucina.

In linea di massima prima dell'avvento della belva Lorenzo, Chiara ed io gestivamo le ferie estive con un bed & breakfast e poi metà tra vita di mare e vita da turista. Quindi evitavamo spesso l'albergo sul mare e di mangiare in hotel.
E' già il secondo anno invece che facciamo pensione completa.

Detto ciò anche quest'anno sono rimasto stupito dalla qualità e dalla varietà della cucina: piatti ben cucinati (in media naturalmente) e possibilità di scelta intelligente. Appunto molto positivo sui dolci, fatti in casa e curati che concedevano quell'ultimo vizio pranzaiolo al villeggiante. In particolare favolose le torte (che poi si riproponevano al mattino per colazione accompagnate da alcuni biscottini super burrosi) ed alla mousse di cioccolato bianco (uno spettacolo !).

Unico difetto nell'uso smodato di pangrattato e spezie nella preparazione del pesce, cosa che per chi non abituato cancella il sapore stesso del pesce. Anche i piatti di carne non erano buonissimi, ma arrivavano quasi sempre alla sufficienza.

La giornata di ferragosto hanno poi organizzato un aperitivo in spiaggia ed un pranzo al buffet in giardino con grande dedizione ed accuratezza. Le patatine fritte (cucinate e tagliate per l'orizzontale, come le San Carlo per intenderci) con sangria in spiaggia è stato un tocco di grande attenzione.

Insomma tutto positivo, il cucciolo è stato coccolato a più non posso, i genitori hanno magnato bene da colazione a cena, il mare era abbastanza pulito e dotato dei comforts necessari (necessari per me naturalmente). Probabilmente avrei gradito il bar direttamente sulla spiaggia invece dover tornare ogni volta in quello del bar.

Costi in media e direi accettabili. Alla fine tutto compreso (extra e quant'altro) siamo circa sui 100 euro al giorno a persona (parlo degli adulti).













Lorenzo si è divertito, all'inizio entrava in acqua timoroso mentre gli ultimi giorni si avventurava da solo con l'acqua a livello collo ! Grande ciccio !

Anche questa estate è passata ... inizia già la nostalgia.


venerdì 28 agosto 2009

giovedì 13 agosto 2009

mercoledì 22 luglio 2009

mercoledì 15 luglio 2009

Zopa: il decreto relativo alla cancellazione

Con grande attenzione ai nuovi media ed al popolo di internet, Zopa pubblica sul suo blog il decreto del Ministero con le motivazioni della cancellazione dall'elenco generale dei soggetti operanti nel settore finanziario.

Il post di zopa con il decreto

lunedì 13 luglio 2009

Zopa: sospesa la trattazione di nuovi prestiti


Ricevo via mail la comunicazione di Zopa per cui: "in data 10 luglio 2009 è stato notificato a Zopa il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze che, su indicazione di Banca d'Italia, ha cancellato dall'elenco degli intermediari finanziari ex art. 106 la nostra società. Come conseguenza immediata ci vediamo costretti a sospendere la trattazione di nuovi prestiti e l'ingresso di nuovi Prestatori."

Ciò vuol dire che ad oggi congelano i prestiti in corso e bloccano nuovi prestiti. Sono andato a leggere anche il post sul blog di Zopa : , ma non ho ancora capito bene le implicazioni e le motivazioni di tale intervento.

Mi sembra un po' un fulmine a ciel sereno, tanto che proprio oggi su La Stampa c'è un articolo celebrativo del social lending

Dal blog di Zopa
UPDATE ore 13.30 sulle MOTIVAZIONI: a Zopa è stato contestato di aver fatto raccolta del risparmio (e non semplice intermediazione di pagamenti) a causa della giacenza sul Conto Prestatori Zopa del denaro in attesa di uscire in prestito.

Cominciano ad arrivare i primi riscontri da parte di Zopa. Quindi sembra che la Banca di Italia abbia contestato a Zopa di non fare solo intermediazione ma di aver fatto anche raccolta. Cioè i miei soldi che lascio a Zopa in attesa di trovare una persona a cui prestare fruttano del denaro che viene gestito da Zopa stessa. Il tecnicismo per bloccare Zopa sembra essere stato questo.

Sono abbastanza ignorante in materia, ma mi viene da chiedere come può essere che tutto ciò avvenga ad 1 anno e passa dal lancio dell'iniziativa. Nessuno ha verificato questi comportamenti in precedenza ?

Dal Blog di Zopa: 15 luglio 2009
Ecco il comunicato stampa ufficiale

domenica 12 luglio 2009

giovedì 18 giugno 2009

Girasoli del Grassi


Sunflower
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I girasoli del balcone dei Grassi sono in piena fioritura. Qui un super primo piano.

martedì 16 giugno 2009

martedì 9 giugno 2009

Europee: eletti 2 candidati su tre !

Non mi azzardo a fare una analisi dei risultati delle passate elezioni. Se ne dicono di tutti i colori su vari giornali / blog autorevoli e non.

Mi limito a riportare le preferenze dei candidati che ho dichiarato di votare alle Europee:

COMI LARA GARBAGNATE MILANESE, 18 Febbraio 1983 63.158

RONZULLI LICIA MILANO, 14 Settembre 1975 39.772

DELLA VECCHIA ROBERTA AVERSA, 28 Novembre 1983 3.637

Le prime due (da quello che ho capito leggendo i dati sul sito del ministero degli interni) sono state elette al Parlamento Europeo.

Da notare le 63000 preferenze di Comi, per intenderci Albertini (l'ex sindaco di Milano) ne ha avute più o meno lo stesso numero. Grandissima.

Ad occhio e croce direi che la politica di presentare candidati giovani alla prima esperienza politica sembra aver avuto successo (la stessa Matera, insultata a più riprese come velina ed altro ha preso la bellezza di 130412 preferenze : MATERA BARBARA FOGGIA, 09 Dicembre 1981 130.412).

L'ho detto nel post precedente e lo ripeto qui, per me votare al Parlamento Europeo giovani brillanti che vogliono impegnarsi in Politica è sembrato fattibile e decoroso.
Non vuol dire però che si debba esagerare nel proporre solo candidati senza esperienza per rincorrere queste dinamiche.

Oggi mi limito ad augurare un grosso in bocca al lupo a queste nuove matricole della politica.

giovedì 4 giugno 2009

Voto alle Elezioni Europee 2009

Weekend di elezioni europee e provinciali.

Soliti giochetti stupidelli che in 10 domande dovrebbero classificarti vicino o meno ad un partito(o leader) politico.



Va beh.

Comunque ho fatto un giretto sui nomi dei candidati PDL nella mia circoscrizione:

1) Silvio Berlusconi 2) Ignazio La Russa 3) Mario Walter Mauro 4) Cristiana Muscardini 5) Gabriele Albertini 6) Valentina Aprea 7) Fabrizio Bertot 8) Vito Bonsignore 9) Elena Centemero 10) Maristella Cipriani 11) Lara Comi 12) Roberta Della Vecchia 13) Isabella De Martini detta Susy 14) Carlo Fidanza 15) Giuseppe Menardi 16) Nicola Orsi 17) Laura Ravetto 18) Licia Ronzulli 19) Iva Zanicchi

Ed ho deciso che nelle preferenze indicherò tre giovani candidate.

Lara Comi - 26 anni di Garbagnate alla sua seconda candidatura dopo le politiche dell'anno scorso -
Roberta Della Vecchia - 25 anni di Monza (anche se il sito istituzionale non funziona ...)
Licia Ronzulli - 33 anni di Milano.

Il perchè è presto detto.

Considero il Parlamento Europeo come è strutturato oggi totalmente inutile (e spesso dannoso) ma allo stesso tempo concordo con chi dice che può essere un buon campo base di formazione per le nuove leve politiche. E quindi inviare giovani volenterose è guardare un po' più avanti nella speranza che anche in campo nazionali possano arrivare quelle ventate di novità e professionalità che alla politica nostrana sono assolutamente necessarie.

Trovo inoltre che la trovata di mettere al primo posto delle liste in ogni circoscrizione Berlusconi, funzionerà dal punto di vista "markettaro" ma risulta odioso dal punto di vista dell'elettore. Berlusconi infatti verrà eletto in tutte le circoscrizioni per poi cedere il posto a qualcun'altro nelle stesse. Non mi piace.

Quindi voterò indicando tutte e tre le preferenze e lo farò indicando le tre più giovani.

mercoledì 3 giugno 2009

Primo girasole del 2009


Primo girasole del 2009
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Il primo girasole di Casa Grassi del 2009 è fiorito ! a dire il vero sono già due ...

lunedì 25 maggio 2009

Al Politecnico Milano


Al Politecnico Milano
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Per la presentazione dei risultati osservatorio eProcurement nella pa

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mercoledì 13 maggio 2009

Assago


Assago
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Da un cliente ad Assago.
Ma ancora senza metrò

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martedì 12 maggio 2009

giovedì 7 maggio 2009

Elezioni Provinciali di Milano sul we

Photo by Bossanostra

Girando per Milano con il tram mi è capitato di imbattermi più volte nei cartelloni per le elezioni della provincia. Su ognuno fa bella mostra il riferimento al proprio sito web.
Ho subito pensato che finalmente anche i nostri politici si fossero accorti della potenza comunicativa di internet. Wow!

Poi colto da raptus incontrollabile, arrivato in uffici,o sono andato subito ad aprire questi benedetti siti, queste le mie considerazioni:

Filippo Penati - http://www.penatipresidente.it/site/

Discreta realizzazione, l'idea è quella di un blog dove raccontare le gesta della campagna elettorale e perchè no, cercare anche il dialogo con il mondo della rete. Mi piace l'impostazione grafica e la struttura leggera ma vedo poca innovatività nella gestione. E' più un bollettino che non un luogo di dialogo o discussione.
Comunque per chi è alla ricerca di informazioni sul candidato può essere un buon inizio.

Aperto il 3 aprile 2009.

Funzionale.


Guido Podestà - http://www.podestapresidente.it/



AGGIORNAMENTO 20/05/2009:
Come segnalato da un commento al post, il 10 maggio è andato online il sito del candidato.
Ciò non toglie che sia arrivato con enorme ritardo rispetto ai concorrenti

Il sito è ben fatto anche se molto statico per i miei gusti. E' però un vero sito informativo in cui posso scoprire chi è il candidato, cosa ha fatto in questi anni e soprattutto il suo programma per la Provincia.
Altro elemento positivo è rappresentato (e mi sembra l'unico di tutti i siti che ho visitato) dalla spiegazione di quali sono le competenze della Provincia per cercare quindi di declinare il proprio programma all'interno degli effettivi spazi legislativi della Provincia.

Interessante.

Post originale 07/05/2009:
Arghhhh ... sito in allestimento ... arghhh.

Ma come ! Pubblicizzi il sito sui cartelloni, ti candidi alla provincia di Milano ed ad un mese dal giorno delle elezioni non hai ancora pronto un sito (almeno un sito vetrina bello statico).

Sono cascato dalla sedia. Non ci potevo credere.

Se questo nascesse da una posizione ragionata (anche se fuori dal mondo) del tipo "... di internet non mi frega niente, faccio la mia campagna in maniera solo tradizionale", potrei anche capire. Ma aprire un sito per pubblicare la foto del cartellone stradale ed una splendida scritta blu "sito in allestimento" mi fa uscire di cervello.

E' questo il modo in cui vogliamo coinvolgere i giovani elettori ? impedendogli di trovare le informazioni ed i pensieri dei propri candidati ?

Pessima figura.

Enrico Marcora - http://www.enricomarcora.com/marcora/


Anche qui un sito in versione blog anche se meno pulita di quella di Penati, però si vede che c'è sotto un certo lavoro di definizione dell'immagine e di cura dei dettagli.
Aperto il 14 aprile 2009.

Tradizionale.





Massimo Gatti -http://massimogatti.wordpress.com/

Il candidato di Rifondazione ha aperto da poco (4 maggio) un blog sotto il servizio di wordpress.com.
Poche informazioni, vista anche l'apertura recentissima ma almeno non manca la biografia.
All'insegna del "famolo in economia".


Che conclusioni posso trarre da questi 4 approcci all'utilizzo di internet per le elezioni ?

1) c'è ancora poca voglia di costruire un progetto comunicativo su internet valido. Ci vogliono buone idee e soldi, questo è vero, ma a mio avviso è ormai assolutamente uno strumento necessario per un candidato che voglia intercettare il voto dei giovani di oggi

2) forse non c'è la volontà di scolpire il proprio pensiero nel mare internet. Oggi qui sul mio blog scrivo qualcosa che penso e che sostengo, forse i politici di oggi non sono così certi delle loro idee da immortalarle nero su bianco. Peccato.

3) ma esistono realtà politiche che affrontano il canale internet in modo moderno ? Qualche mese fa ero andato a vedere il sito del giovane candidato a Sindaco di Firenze Matteo Renzi - http://www.renzi2009.it. Tanto materiale, spesso di marketing puro ma forte di un utilizzo dei vari servizi intelligente e calibrato.
Poi ci sono le tante realtà locali, un collega ad esempio è promotore di un blog cittadino e di un blog personale politico. Da qualche tempo hanno anche attivato una serie di interessanti video interviste ad associazioni ed enti locali.
Utilizzo dal basso delle tecnologie ... i politici professionisti dovrebbero far tesoro di queste esperienze per replicarle o per imparare dai loro eventuali errori.

venerdì 10 aprile 2009

Buona Pasqua 2009


Buona Pasqua 2009
Originally uploaded by ervortice

Un sincero augurio da parte nostra perchè possiate trascorrere una serena Santa Pasqua.

Famiglia Grassi

mercoledì 1 aprile 2009

Un nuovo concetto di IKEA: Abaco Primo il pc che devi montare a casa


Photo by yasuhirotao

Abaco Computers lancia Abaco Primo, il primo PC a 99 euro che ti spediscono a casa con un KIT di montaggio, stile IKEA.

L'idea mi piace, sembra un po' di tornare indietro nel tempo quando i primi pc venivano spediti a casa in kit da montare.

Da quello che ho capito è pensato per essere il primo PC di casa per i bimbi, con target applicazioni web e navigazione. Monta solo LINUX e la versione base ha un hard disk SD da 4 gb. E' abbastanza personalizzabile già in fase di acquisto.

Da tenere sotto occhio per capire bene il target di riferimento e le effettive prestazioni. Concettualmente può essere davvero il primo pc dei bimbi dei vari trentenni cresciuti con pane ed open source ... a meno che non diano già un bel Mac ai loro cuccioli.

Vedremo.

martedì 31 marzo 2009

Centro direzionale Colleoni


Centro direzionale Colleoni
Originally uploaded by ervortice

Oggi da un cliente ad Agrate, al centro colleoni.

Un pò Las vegas ed un pò Scampia ...

Sent from my BlackBerry® wireless device

venerdì 27 marzo 2009

mir:ror - lo specchio che conferisce potere ai tuoi oggetti


Qualche giorno fa leggevo questo articolo su ICTBLOG, che illustrava il lancio di Mir:ror con cui tramite RFID gli oggetti quotidiani diventano interattivi.

Sono passati due minuti e taaaaccc, acquisto concluso. Ieri è arrivato il pacco.

Iniziamo dal principio.


Cosa è Mir:ror ?
E' un lettore di tag RFID, con la forma di uno specchietto e che si collega al pc tramite USB. Bel design, ricorda molto lo stile Apple, e materiali discreti. E' assemblato in Cina ma i materiali sembrano resistenti e ben assemblati.


Gli RFID, dove sono ?
Il Mir:ror viene venduto con in dotazione 5 tag RFID (2 coniglietti, chiamati nanoztag, con dentro il tag e 3 etichette che si possono attaccare a qualsiasi cosa).

Come funziona ?
Per prima cosa è bene specificare subito che per funzionare il Mir:ror ha bisogno di una connessione internet attiva. Questo come vedremo dopo sarà il principale punto dolente del prodotto, d'altronde il primo passo di installazione è proprio scaricarsi il software di gestione dal sito della casa produttrice, non esiste alcun CD nella scatola !

Procedo quindi con l'installazione, scarico il sw, installo e collego il Mir:ror via USB.
E' necessario poi registrare il prodotto sul loro sito (ci pensa il sw installato) ma prima è necessario registrare un account Violet (gratuito e semplice, raccoglie solo qualche informazione personale di poco conto).
Una volta attivo lo specchio è possibile avvicinargli uno qualsiasi dei tag per attivare la procedura di configurazione dell'oggetto.

Esempio: passo il coniglietto rosa sullo specchietto e sul pc si apre una paginetta in cui battezzare il proprio oggetto con un nome ed eventualmente una foto, quindi è possibile associare all'oggetto le applicazioni che si vogliono attivare. Da questo momento in poi, ogni volta che avvicinate l'oggetto con il tag al vostro Mir:ror il PC lancia le applicazioni che avete scelto.

Quali sono le applicazioni ?
Ci sono una ventina di applicazioni predefinite da cui potete scegliere, qualche esempio:
  • twitter: appena avvicinate l'oggetto con il tag, il sistema provvede ad inviare un messaggio al vostro account Twitter. Potete personalizzare il messaggio con delle variabili, tipo l'ora attuale oppure il nome dell'oggetto.
  • mail: al passaggio dell'oggetto il sistema invia una email ad un indirizzo che avete impostato.
  • messaggio di benvenuto: potete definire un messaggio e scegliere la voce e la lingua con cui il pc lo leggerà. In italiano abbiamo Ugo oppure Assunta (ma che nomi sono ??)
  • apri pagina: al passaggio potete definire un insieme di pagine web da aprire;
  • stand by: al passaggio il pc si mette in standby.
Poi ci sono due applicazioni importanti per chi vuole procedere ad una personalizzazione maggiore:
  • lancio script: al passaggio del tag è possibile lanciare uno script (un .bat ad esempio) dal pc a cui il mir:ror è collegato;
  • chiamata verso una URL: passi l'oggetto ed il sistema invia una richiesta HTTP GET aull'URL definito. A seconda della risposta del server, verrà visualizzata una notifica.
Utilizzo pratico
E' chiaro che il prodotto ti permette di pensare una serie ampia di utilizzi, dipende dalla voglia e dalla fantasia del proprietario. Io per ora come l'ho utilizzato ? in due modi distinti, chiamiamolo ludico il primo e professionale il secondo.

Ludico
Utilizzo il coniglietto, che ho chiamato Nano Malefico, in modo che quando lo avvicino allo specchio :
  1. mi saluta con un formale: Buongiorno Ingegner Grassi,
  2. apre sul browser gmail ed lloogg.com,
  3. inserisce sul mio Twitter un messaggio del tipo: Grassi alle hh/min/sec si è messo davanti al pc e lavora
Professionale
Ho provato a definire un sistema di rilevazione delle presenze per l'ufficio.
Con qualche minuto di lavoro, ho creato una paginetta PHP che può essere invocata dal passaggio del tag e che memorizza sul db il nome dell'oggetto e l'orario di passaggio.
Immaginatevi quindi di attaccare sul badge aziendale (che per noi è semplicemente un cartoncino stampato) il tag di violet.
Al mattino quando il dipendente arriva in ufficio passa il badge sul Mir:ror e :
  1. riceve un messaggio vocale di benvenuto personalizzato
  2. il sistema invia una richiesta alla pagina PHP che memorizza l'entrata
  3. apre una pagina web con l'ok della registrazione dell'entrata e la situazione del dipendente degli ultimi giorni.
In questo caso sarebbe possibile realizzare un sistema di rilevazione delle presenze con un costo pressocchè nullo ! Bello.

Conclusioni
L'idea a me piace molto.
Il concetto di rendere qualsiasi oggetto trigger di eventi determinati è bella e modernissima. Allo stato tempo assolutamente inutile. Nel senso che è uno sfizio, un qualcosa di cui puoi chiaramente fare a meno.
I nano:ztags (cioè i coniglietti con dentro l'rfid) sono bellissimi e già mi immagino mio figlio tra qualche tempo che lo utilizzerà in nmila modi che a me oggi non riescono a venire in mente.

Per quanto riguarda la robustezza della soluzione hardware non posso trarre conclusioni dato che sono solo due giorni che lo utilizzo, mentre per il software posso già dire che non si tratta del miglior software mai creato. Con windows qualche problemino l'ha già creato, ma comunque non più di tanti altri programmi.

Il punto negativo centrale è quello di non poter utilizzare il tutto quando si è offline.
Tutto è centralizzato dai server di Violet, anche la soluzione che ho messo in piedi per la rilevazione delle entrate prevede comunque un passaggio dai loro server e questo chiaramente per me è un limite abbastanza forte.

In ogni caso soldi spesi bene !

Prezzo - Spedizione Compresa
41,8 euro

giovedì 26 marzo 2009

Mir:ror Arrivato


Stamattina è arrivato il Mir:ror che avevo ordinato ... ancora non vi dico nulla ma tra poco mi ci metto e lo provo per bene. Intanto un link: violet.net