martedì 9 giugno 2009

Europee: eletti 2 candidati su tre !

Non mi azzardo a fare una analisi dei risultati delle passate elezioni. Se ne dicono di tutti i colori su vari giornali / blog autorevoli e non.

Mi limito a riportare le preferenze dei candidati che ho dichiarato di votare alle Europee:

COMI LARA GARBAGNATE MILANESE, 18 Febbraio 1983 63.158

RONZULLI LICIA MILANO, 14 Settembre 1975 39.772

DELLA VECCHIA ROBERTA AVERSA, 28 Novembre 1983 3.637

Le prime due (da quello che ho capito leggendo i dati sul sito del ministero degli interni) sono state elette al Parlamento Europeo.

Da notare le 63000 preferenze di Comi, per intenderci Albertini (l'ex sindaco di Milano) ne ha avute più o meno lo stesso numero. Grandissima.

Ad occhio e croce direi che la politica di presentare candidati giovani alla prima esperienza politica sembra aver avuto successo (la stessa Matera, insultata a più riprese come velina ed altro ha preso la bellezza di 130412 preferenze : MATERA BARBARA FOGGIA, 09 Dicembre 1981 130.412).

L'ho detto nel post precedente e lo ripeto qui, per me votare al Parlamento Europeo giovani brillanti che vogliono impegnarsi in Politica è sembrato fattibile e decoroso.
Non vuol dire però che si debba esagerare nel proporre solo candidati senza esperienza per rincorrere queste dinamiche.

Oggi mi limito ad augurare un grosso in bocca al lupo a queste nuove matricole della politica.

2 commenti:

Gianluca Aiello ha detto...

Indipendentemente dalle divergenze politiche, ti do ragione sul bene della gioventù politica dei candidati. Non tanto anagraficamente, ma di idee e proposte.
Per il centrosinistra l'esempio più lampante è Debora Serracchiani che al congresso dei giovani del PD le ha cantate al segretario Franceschini e che nella Regione Friuli ha preso 9.000 preferenze in più di Berlusconi. Tutto dire.

MassiGrassi ha detto...

Vero Gianluca. La Serracchiani è un bell'esempio di candidatura spinta dal basso ed arrivata all'elezione.

In questo caso mi piacerebbe conoscere come si è gestita la campagna elettorale per capire se internet (con il video dell'intervento) sia stato solo il mezzo iniziale (la scintilla che l'ha portata all'attenzione del grande pubblico) per poi condurre una campagna tradizionale, oppure le 74000 preferenze arrivino anche dall'utilizzo dei nuovi media.