mercoledì 25 agosto 2010

La rete nel mondo reale del futuro ?


Interessante come quasi in contemporanea un video francese riproposto da Catepol e Michele Ficara e il romanzo di Vernor Vinge pubblicato da Urania ad Agosto (e comunque del 2006), diano una visione abbastanza simile della prossima evoluzione di internet e delle sue applicazioni.

Parleremo effettivamente di "vestire" internet e di accedere naturalmente ad una realtà aumentata in ogni dove ? E se si tra quanto ?

La parte iniziale del video è divertente e lascia intendere come effettivamente le logiche e le "interfacce" di Facebook e dei prodotti Apple siano entrati profondamente nelle modalità naturali di interagire con le tecnologie (nel bene e nel male, naturalmente).

Nel romanzo Vinge descrive come il modo di vivere, comunicare ma soprattutto "esistere" possano cambiare radicalmente ipotizzando quel tipo di tecnologia.
Siamo molto lontani da quelle visioni ? Onestamente non lo so.
Ma il fatto che il protagonista (che si risveglia dopo anni di alzheimer) debba imparare come conviverci e come re-inventarsi in quel mondo assomiglia in modo pericoloso a come, a volte, molti di noi (della nostra generazione, intendo) iniziano a sentirsi già oggi.

mercoledì 18 agosto 2010

Ristorante Cesira - Castione della Presolana



Pranzo 24 luglio

Alla fine ci siamo decisi ed abbiamo prenotato alla nuova creatura di Cesira e Dario: Ristorante Cesira. Come forse saprete il ristorante nasce dopo qualche anno dall'esperienza di Ivo.

E quindi è bene prima di tutto rispondere alla domanda che tutti gli affezionati avventori si staranno ponendo: ma la cucina é la stessa ?
Ebbene sì, i sapori, l'accurata preparazione ed anche la tipologia di proposta nel menù sono le stesse di Ivo.

Ma riprendiamo con ordine la nostra descrizione. Allora il locale è poco più avanti il Passo della Presolana, qualche curva e se venite da Bratto dovete fare attenzione alle poco visibili insegne del nuovo locale (sulla vostra sinistra). Il ristorante si trova al pian terreno di una palazzina di due piani, al cui interno è anche possibile affittare alcuni appartamenti per le stagioni turistiche. E' presente un comodo parcheggio a cui si accede tramite una corta salita. La veduta è molto bella, noi siamo stati fortunati e la giornata era soleggiata con un discreto (e fresco) venticello.

Cesira ci accoglie nel nuovo locale di cui apprezziamo subito le bellissime vetrate aperte sulla vallata e i nuovi interni moderni. E' un passaggio molto forte se vogliamo, dall'atmosfera da chalet del vecchio Ivo a quella di ristorante moderno di Cesira. Ci piace !

La cucina, la griglia ed il forno per la pizza (chiuso a mezzogiorno) sono a vista ma nessun odore o fumo è mai apparso in sala durante il nostro pranzo.

Menù, come dicevamo, in pieno stile Ivo. Io ho preso i casoncelli mentre la moglie ha provato i ravioli ricotta e spinaci conditi con burro, punte di asparagi e tocchetti di pomodoro fresco(interessanti). Per il cucciolo abbiamo ordinato subito una tagliata alla griglia molto tenera e saporita.

Per secondo abbiamo ordinato il coniglio con polenta (porzione forse un po' scarsa e carne un po' troppo secca per i nostri gusti)ed una tagliata molto buona.

Da bere un sempre buono Valcalepio Rosso (Il Calepino).

Chiudiamo con un carpaccio di ananas guarnito a richiesta da gelato al pistacchio eccezionale (rigorosamente fatto in casa!) e con un altro classico del periodo di Ivo: il semifreddo all'amaretto.

Che dire in chiusura ? Abbiamo ritrovato il nostro ristorante preferito per le nostre incursioni a Clusone. Forse, ma è bene verificarlo con qualche visita in più, avrei visto bene qualche novità importante nella proposta dei piatti. In ogni caso anche così rimane uno dei locali che mi sento di consigliare senza remore.

Due adulti più un bambino, conto di euro 100,00

Aggiornamento: qui le foto di quattro piatti molto buoni

Ristorante Cesira
Via Cantoniera, 1
Passo della Presolana
Colere (Bg)
tel. 0346/30049

lunedì 2 agosto 2010

Agriturismo Ranza, gli animali a 5 minuti da Milano


Cena del 31 luglio 2010

Finalmente siamo riusciti ad andare all'agriturismo Ranza in quel di Milano al confine con Bresso. Ci avevamo provato qualche sabato fa a mezzogiorno ma apre solo la sera.

Che cosa è ? Difficile definirlo come un agriturismo, io lo definieri come un ristorante con le stalle e gli animali che scorazzano nel giardino e nella parte a loro dedicata.

Sabato sera verso le 19,00 ci rechiamo con l'idea di far vedere un po' di animali a Lorenzo. E' un po' presto e ci accoglie un cameriere che ci riserva un tavolo, ci spiega come funziona il tutto, e ci apre i cancelli delle stalle per vedere gli animali.


Il ristorante funziona con un menù fisso che viene servito a tutti verso le 20.00. Abbiamo perciò una oretta per far visita agli animali con grande gaudio del cucciolo che si mette a fare il verso del gallo vicino alle galline, accarezza l'asinello sulla testa e da' da mangiare qualche fogliolina ai coniglietti.

Tutto sembra ben tenuto e molti animali sono lasciati liberi di muoversi nei recinti (mentre altri hanno gabbie personali) con alcuni pavoni che gironzolano per i giardini e tutto intorno agli altri animali.

Alle 20.00, puntuali come orologi svizzeri, entriamo nella casa padronale in cui ci sono due sale con tavoli spaziosi e ben distanziati.

Siamo in 5 (4 adulti + 1 bimbo) e si parte con due taglieri di antipasti: il primo con salumi (salame, bresaola di cavallo e classica, prosciutto cotto affumicato) e formaggi (interessante la caciotta giovane, meno quella con il peperoncino) ed il secondo con 5 bruschette e prosciutto e melone.
Le bruschette con i pomodorini sono molto buone anche se forse hanno un po' esagerato con l'aglio. Sul tavolo poi ci sono anche dei "bruschi" come nella classica tradizione lombarda, tra l'altro buoni mi dicono gli altri commensali.

Il primo è una pasta fatta in casa (a mo' di trofie) con un sugo di carne. Piatto ben condito e saporito. Io ho fatto il bis servendomi due volte dal piatto di portata che lasciano sul tavolo.

Per secondo invece ci hanno portato una doppia grigliata di carne (al centro del tavolo è posizionato una doppia alzatina in modo da appoggiare due piatti alla volta). Filetto, Costine, Pollo ed Agnello con patate al forno.
Discrete le costine, molto buono il pollo (un po' piccante) ed il filetto.

Finiamo con un gelato al limone fatto in casa (buono).

Montepulciano d'Abruzzo Rosso e Chardonnay bianco frizzante in bottiglia ed acqua in caraffa con il sistema di filtro e gasatura.

Il tutto per un costo fisso di 35,00 euro per gli adulti e 20,00 euro per il bimbo, saldati in anticipo ... visto che in passato qualche portoghese si è defilato senza pagare.

Tra una portata e l'altra oppure a fine cena si può passare qualche momento fuori sull'aia con il calcio balilla d'altri tempi o solamente prendendosi il fresco sulle seggiole.

Che dire ? L'idea di accompagnare una cena al far vedere gli animali ai piccoli è bella e divertente. L'essere a 5 minuti da Milano è poi vincente per chi come noi vuole far andare a letto il cucciolo ad orari normali.
La cucina a me non è dispiaciuta ma il menù fisso e forse il costo non mi fanno gridare al "posto fantastico". Sinceramente il conto è in media con un ristorante di città (forse qualcosina meno) ma 35,00 euro in generale mi sembrano tanti.
Il prezzo giusto ? forse sui 20-25 euro con queste modalità, magari di più con un minimo di scelta sul menù.

In ogni caso una cena piacevole !

Su flickr le foto che abbiamo fatto.

Agriturismo Ranza
Via Finanzieri d'Italia, 14
20091 Milano (MI)
Telefono:
3204622671