lunedì 14 aprile 2008

Giretto in Bicocca, aiuto!


Domenica ore 10.00, sono in giro con il cucciolo nel tentativo di farlo dormire un po' e mi viene la "malsana" idea di andare a fare un giretto nel quartiere della Bicocca.

Dovete sapere che abitiamo a 5 minuti a piedi dal primo avamposto della Bicocca, la famigerata collinetta dei ciliegi. Collinetta ottenuta con le macerie dei lavori e "chiusa" da parecchi anni perchè non ha ancora ottenuto le autorizzazioni del caso (anche perchè sembrerebbe che si sia alzata di parecchi metri in più rispetto a quelli autorizzati ...). Qui qualche foto della collina

Non entro nel merito di questa montagna di macerie ... date una occhiata alle foto ... guardate la pendenza, cosa dovrebbe servire ? Far rotolare giù
i bambini cattivi ? NO COMMENT ... un giorno ci tornerò.

Torniamo a domenica: avanzo nella desolazione dei primi palazzi (tutti uffici), sarà anche che il tempo è pessimo e minaccia di piovere, però in giro non c'è veramente nessuno.

I marciapiedi sono bellissimi, 4/5 metri di piastrellato ... belli ... ma, un secondo e se qualcuno si stanca di camminare ... ci sarà una panchina ?
Vago nelle viette laterali... nulla ... proseguo per dieci minuti, nulla !
Nulla ... non c'è nulla. Qualche alberello (che magari crescerà) ma nessun elemento di arredo urbano.

Io mi dico, ci sono uffici, parecchi dipartimenti dell'Università ma perchè non rendere vivibile tutto quello spazio ?

A me sti palazzi enormi svaccati sul nulla mi danno una tristezza indefinibile. (qui qualche foto bella )

Arrivo nel centro del quartiere, la parte residenziale deve c'è anche il teatro degli Arcimboldi. Dramma.
Quattro bar, 1 supermercato STANDA aperto dopo 7 anni di liti e l'ufficio Postale. Poco verde, tanto grigio.

Ma i giochi per i bimbi ? le zone d'ombra per gli anziani e per chi come me porta in giro il cucciolo ?

Ma come, mi chiedo, si possa progettare una roba tanto brutta ed inospitale ? E pensare che il quartiere è stato costruito dal nulla, ed è il terzo esempio di riqualificazione delle aree industriali in tutta Europa.

Leggevo sul giornaletto del quartiere che avevano promesso l'apertura di un asilo e di una scuola, ad oggi nulla.

Mia opinione: che brutto !

Ci saranno dei concetti architettonici notevoli che mi sfuggono, sicuramente. Ma a me sto posto grigio e triste porta solo a dire: orribile !

Nel 2001 Vittorio Gregotti (l'architetto del quartiere) diceva:
"Il progetto Bicocca è il risultato di un’occasione storica e sociale del tutto speciale (la dismissione di gran parte delle aree della grande industria) e di un’organizzazione molto complessa a cui hanno partecipato moltissimi attori determinanti, i numerosi architetti del nostro studio, poi ingegneri, tecnici di ogni tipo, e prima di tutti le strutture tecniche ed economiche della società promotrice.
E solo dalla loro solidarietà culturale, al di là delle infinite occasioni di discussione, che sarà forse possibile la realizzazione compiuta del progetto Bicocca entro i prossimi quattro anni."

Nel 2008 a me sembra che il progetto Bicocca sia del tutto fallito .

Peccato.

3 commenti:

Gianluca Aiello ha detto...

Daccordo! Daccordo! Daccordo!
Quello che ti sfugge e che le piazze fatte cosi costano mooolto meno in manutenzione. Vuoi mettere una piazza con verde di alto fusto e panchine e giochi da manutenere?

Graziano ha detto...

Giornata stupenda! :D

Massimiliano Grassi ha detto...

@gianluca: chiaro che è anche una questione di soldi, come sempre. Però penso che sotto sotto ci sia una scelta legata ai concetti architettonici del quartiere. Portare ordine e linee rette in una zona industriale ... cose così ... ancora peggio !

@graziano: beh, era solo un giretto col bimbo addormentato. Nel pomeriggio, uscito il sole, ci siamo sparati la prima cavalcalta di Lorenzo Augusto sul cavalluccio a dondolo in un parchetto serio , mica la Bicocca ! :-)