
Qualche giorno fa leggevo
questo articolo su ICTBLOG, che illustrava il lancio di Mir:ror con cui tramite RFID gli oggetti quotidiani diventano interattivi.
Sono passati due minuti e taaaaccc, acquisto concluso. Ieri è arrivato il pacco.
Iniziamo dal principio.
Cosa è Mir:ror ? E' un lettore di tag
RFID, con la forma di uno specchietto e che si collega al pc tramite USB. Bel design, ricorda molto lo stile Apple, e materiali discreti. E' assemblato in Cina ma i materiali sembrano resistenti e ben assemblati.
Gli RFID, dove sono ?Il Mir:ror viene venduto con in dotazione 5 tag RFID (2 coniglietti, chiamati nanoztag, con dentro il tag e 3 etichette che si possono attaccare a qualsiasi cosa).
Come funziona ? Per prima cosa è bene specificare subito che per funzionare il Mir:ror ha bisogno di una connessione internet attiva. Questo come vedremo dopo sarà il principale punto dolente del prodotto, d'altronde il primo passo di installazione è proprio scaricarsi il software di gestione dal sito della casa produttrice, non esiste alcun CD nella scatola !
Procedo quindi con l'installazione, scarico il sw, installo e collego il Mir:ror via USB.
E' necessario poi registrare il prodotto sul loro sito (ci pensa il sw installato) ma prima è necessario registrare un account Violet (gratuito e semplice, raccoglie solo qualche informazione personale di poco conto).
Una volta attivo lo specchio è possibile avvicinargli uno qualsiasi dei tag per attivare la procedura di configurazione dell'oggetto.
Esempio: passo il coniglietto rosa sullo specchietto e sul pc si apre una paginetta in cui battezzare il proprio oggetto con un nome ed eventualmente una foto, quindi è possibile associare all'oggetto le applicazioni che si vogliono attivare. Da questo momento in poi, ogni volta che avvicinate l'oggetto con il tag al vostro Mir:ror il PC lancia le applicazioni che avete scelto.
Quali sono le applicazioni ?Ci sono una ventina di applicazioni predefinite da cui potete scegliere, qualche esempio:
- twitter: appena avvicinate l'oggetto con il tag, il sistema provvede ad inviare un messaggio al vostro account Twitter. Potete personalizzare il messaggio con delle variabili, tipo l'ora attuale oppure il nome dell'oggetto.
- mail: al passaggio dell'oggetto il sistema invia una email ad un indirizzo che avete impostato.
- messaggio di benvenuto: potete definire un messaggio e scegliere la voce e la lingua con cui il pc lo leggerà. In italiano abbiamo Ugo oppure Assunta (ma che nomi sono ??)
- apri pagina: al passaggio potete definire un insieme di pagine web da aprire;
- stand by: al passaggio il pc si mette in standby.
Poi ci sono due applicazioni importanti per chi vuole procedere ad una personalizzazione maggiore:
- lancio script: al passaggio del tag è possibile lanciare uno script (un .bat ad esempio) dal pc a cui il mir:ror è collegato;
- chiamata verso una URL: passi l'oggetto ed il sistema invia una richiesta HTTP GET aull'URL definito. A seconda della risposta del server, verrà visualizzata una notifica.
Utilizzo praticoE' chiaro che il prodotto ti permette di pensare una serie ampia di utilizzi, dipende dalla voglia e dalla fantasia del proprietario. Io per ora come l'ho utilizzato ? in due modi distinti, chiamiamolo ludico il primo e professionale il secondo.
LudicoUtilizzo il coniglietto, che ho chiamato Nano Malefico, in modo che quando lo avvicino allo specchio :
- mi saluta con un formale: Buongiorno Ingegner Grassi,
- apre sul browser gmail ed lloogg.com,
- inserisce sul mio Twitter un messaggio del tipo: Grassi alle hh/min/sec si è messo davanti al pc e lavora
ProfessionaleHo provato a definire un sistema di rilevazione delle presenze per l'ufficio.
Con qualche minuto di lavoro, ho creato una paginetta PHP che può essere invocata dal passaggio del tag e che memorizza sul db il nome dell'oggetto e l'orario di passaggio.
Immaginatevi quindi di attaccare sul badge aziendale (che per noi è semplicemente un cartoncino stampato) il tag di violet.
Al mattino quando il dipendente arriva in ufficio passa il badge sul Mir:ror e :
- riceve un messaggio vocale di benvenuto personalizzato
- il sistema invia una richiesta alla pagina PHP che memorizza l'entrata
- apre una pagina web con l'ok della registrazione dell'entrata e la situazione del dipendente degli ultimi giorni.
In questo caso sarebbe possibile realizzare un sistema di rilevazione delle presenze con un costo pressocchè nullo ! Bello.
ConclusioniL'idea a me piace molto.
Il concetto di rendere qualsiasi oggetto trigger di eventi determinati è bella e modernissima. Allo stato tempo assolutamente inutile. Nel senso che è uno sfizio, un qualcosa di cui puoi chiaramente fare a meno.
I nano:ztags (cioè i coniglietti con dentro l'rfid) sono bellissimi e già mi immagino mio figlio tra qualche tempo che lo utilizzerà in nmila modi che a me oggi non riescono a venire in mente.
Per quanto riguarda la robustezza della soluzione hardware non posso trarre conclusioni dato che sono solo due giorni che lo utilizzo, mentre per il software posso già dire che non si tratta del miglior software mai creato. Con windows qualche problemino l'ha già creato, ma comunque non più di tanti altri programmi.
Il punto negativo centrale è quello di non poter utilizzare il tutto quando si è offline.
Tutto è centralizzato dai server di Violet, anche la soluzione che ho messo in piedi per la rilevazione delle entrate prevede comunque un passaggio dai loro server e questo chiaramente per me è un limite abbastanza forte.
In ogni caso soldi spesi bene !
Prezzo - Spedizione Compresa
41,8 euro