giovedì 27 novembre 2008

1 anno di Zopa - il social lending


Torno a parlare del servizio di Social Lending (cioè il prestito di capitale diretto tra privati, senza passare dalle banche) dopo averlo provato per 1 anno.

Il 27/11/2007 ho versato ben 100 euro allo scopo di verificare il servizio appena sbarcato in Italia (dopo una fortissima esperienza in Gran Bretagna).

Ebbene passato 1 anno il ritorno netto è del 3,77 % .

Ci sono da rimarcare alcuni elementi:

1) ho usufruito della promozione NO FEES FOR 2008 concessa ai primi utenti che hanno fatto un versamento. In questo modo non ho pagato alcuna commissione a Zopa come prestatore (oggi, cito dal sito Zopa.it : "i Prestatori pagano a Zopa una commissione annuale pari all'1% della somma data in prestito ai Richiedenti e non ancora ripagata");

2) il sito zopa.it è stato aperto a tutti solo il 16/01/2008 (quindi c'è da considerare che i giorni possibili di prestito sono meno dei 365 che ho utilizzato per calcolare il tasso di interesse);

3) ho lasciato che il capitale potesse essere reinvestito automaticamente. Questo vuol dire che i miei 100 euro sono stati prestati, restituiti man mano e quindi prestati ad altri richiedenti;

4) non ho seguito in modo preciso e puntuale l'andamento dei tassi. E' possibile modulare giorno per giorno il tasso a cui prestare il vostro denaro in funzione del mercato di riferimento (incrocio tra durata del prestito e classe di merito del richiedente). Ho aggiustato il tiro solo un paio di volte durante l'intero anno, ma sono sicuro che con un lavoro più accurato avrei potuto ottenere un ritorno maggiore;

5) il servizio di assistenza e chiarimenti via mail o via blog è sempre stato veloce ed affidabile (e di questi tempi è un fatto di grande merito).

Conclusioni

A mio avviso il servizio è molto ben fatto.
Semplice ed intuitivo permette all'utente medio di versare il denaro, fissare gli obiettivi e lasciare che il capitale aumenti. Allo stesso modo l'utente smaliziato può giocare rimodulando frequentemente la propria offerta per raggiungere profitti più elevati.

Il tasso di interesse che ho ottenuto immobilizzando il mio capitale per 12 mesi è di assoluto rispetto. Considerate che il Conto Arancio standard di ING Direct (senza promozioni varie) arriva ad un netto del 2,19 % rispetto al 3,77 % che ho ottenuto io su Zopa.
Nel confronto con Conto Arancio devo però evidenziare come la liquidità sia gestita diversamente (essendo i prodotti realmente diversi), se nel Conto Arancio posso in ogni momento trasferire quota del mio capitale sul mio conto corrente standard nel caso di Zopa sono "costretto" ad aspettare la naturale scadenza del prestito, minimo 12 mesi, oppure cedere i miei prestiti ad altri prestatori, pagando una commissione a Zopa per il servizio.

Alla fin della fiera mi sento di dire che il test è stato superato pienamente ed a questo punto consiglio a tutti Zopa.it per i vostri investimenti di medio periodo.

3 commenti:

Gianluca Aiello ha detto...

Mantenendo le note positive che evidenzi, sulla base di quello che dici in fondo all'articolo, per fare un paragone più calzante dovresti farlo tra Zopa e Conto Arancio+ che è la versione con il deposito vincolato. In questo caso i due gudagni netti si equivalgono, confermando comunque la bontà di Zopa.

MassiGrassi ha detto...

Ottimo suggerimento, ma conto arancio + ha un minimo di 5000 euro. Zopa non ha minimi.

francociccio ha detto...

C'è da dire che la possibilità di rientro del capitale c'è anche su Zopa, anche se costa ed è vincolata. Il costo è 15 Euro + 0.8% del capitale ritirato, e le condizioni sono: che il capitale non sia in ritardo, che non ci siano rate con incasso pendente, e che ci siano altri prestatori con offerte compatibili a quelle delle quote che si vogliono cedere. Non uno strumento da usare in modo sistematico, quindi, ma pur sempre un buon paracadute in caso di necessità impreviste.