
Ricevo via mail la comunicazione di Zopa per cui: "in data 10 luglio 2009 è stato notificato a Zopa il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze che, su indicazione di Banca d'Italia, ha cancellato dall'elenco degli intermediari finanziari ex art. 106 la nostra società. Come conseguenza immediata ci vediamo costretti a sospendere la trattazione di nuovi prestiti e l'ingresso di nuovi Prestatori."
Ciò vuol dire che ad oggi congelano i prestiti in corso e bloccano nuovi prestiti. Sono andato a leggere anche il post
sul blog di Zopa : , ma non ho ancora capito bene le implicazioni e le motivazioni di tale intervento.
Mi sembra un po' un fulmine a ciel sereno, tanto che proprio oggi su
La Stampa c'è un articolo celebrativo del social lending
Dal blog di Zopa
UPDATE ore 13.30 sulle MOTIVAZIONI: a Zopa è stato contestato di aver fatto raccolta del risparmio (e non semplice intermediazione di pagamenti) a causa della giacenza sul Conto Prestatori Zopa del denaro in attesa di uscire in prestito.
Cominciano ad arrivare i primi riscontri da parte di Zopa. Quindi sembra che la Banca di Italia abbia contestato a Zopa di non fare solo intermediazione ma di aver fatto anche raccolta. Cioè i miei soldi che lascio a Zopa in attesa di trovare una persona a cui prestare fruttano del denaro che viene gestito da Zopa stessa. Il tecnicismo per bloccare Zopa sembra essere stato questo.
Sono abbastanza ignorante in materia, ma mi viene da chiedere come può essere che tutto ciò avvenga ad 1 anno e passa dal lancio dell'iniziativa. Nessuno ha verificato questi comportamenti in precedenza ?
Dal Blog di Zopa: 15 luglio 2009
Ecco il comunicato stampa ufficiale